“Chiamatemi Federichino!”, progetto editoriale di Talita Frezzi. L'infanzia dell'imperatore Federico II di Svevia

di Michele Sabatini

 

ROMA - Il progetto editoriale “Chiamatemi Federichino!” nasce nel 2017 su idea della giornalista jesina Talita Frezzi. Un volume composto da 8 favole illustrate che raccontano, tra leggenda e fantasia, l'infanzia dell'Imperatore Federico II di Svevia, con l’intento di trasmettere messaggi positivi ai piccoli lettori. Un progetto innovativo, che non ha precedenti e si propone come il primo libro al mondo sui primi anni di vita di questo celebre personaggio storico.

 

Realizzato con la collaborazione scientifica della Fondazione Federico II Hohenstaufen di Jesi, il patrocinio del Comune di Jesi, della Provincia di Ancona e dell'Ordine dei Giornalisti delle Marche, cui si è aggiunto successivamente - per la seconda ristampa del 2025 - quello del Museo Stupor Mundi di Jesi, il testo è rivolto ai bambini delle scuole primarie per far conoscere e valorizzare la figura dell'Imperatore svevo, a cui la città di Jesi ha dato i Natali il 26 dicembre 1194.  

 

L’opera affronta tematiche di forte attualità come l'accoglienza, la multiculturalità intesa come valore, la diversità come ricchezza, l'amore e il rispetto per gli animali, l'amicizia come base delle relazioni, la perdita di un genitore. Ogni favola ha una morale semplice e immediata cui i bambini possono attingere.

 

Il libro è arricchito dalle illustrazioni originali e coloratissime firmate da Martina META Molinari. È stato edito nella prima edizione in doppia lingua, italiano e tedesco, visto il grande interesse suscitato in Germania dal progetto nella sua fase embrionale e considerato l’importante flusso turistico d’oltralpe costantemente in visita nella città di Jesi. Mentre per la seconda ristampa è stata scelta soltanto la lingua italiana.

 

Il volume, la cui prefazione porta la firma prestigiosa dell'attore nonché studioso federiciano Pippo Franco, è presente dal 2017 nel book shop del Museo virtuale Stupor Mundi di Jesi. In questi anni è entrato nei principali circuiti federiciani (Umbria, Puglia, Calabria, Sicilia), grazie all’interessamento di insegnanti, dirigenti scolastici e genitori, ma anche alla curiosità che il libro ha solleticato in guide turistiche, operatori teatrali, animatori culturali e associazioni. Un testo che, seguendo le orme del grande Imperatore, è divenuto un perfetto ambasciatore della città di Jesi in Italia e nel mondo. Di forte valenza didattica, sia per i contenuti storici che per la possibilità di effettuare esercizi, attività e sviluppare temi sulle singole favole, il libro è stato adottato da alcuni istituti comprensivi del sud Italia che hanno prodotto elaborati, attività didattiche e progetti teatrali sulle singole storie.

 

“Chiamatemi Federichino!” ha già conquistato la fiducia di tante insegnanti appassionate della storia dell’Imperatore, ritenendolo uno strumento capace di dare un valore aggiunto alla storia studiata in classe. Ne sono nati progetti, spettacoli teatrali, elaborati, disegni, giornate del libro dedicate, incontri con i bambini. Federichino dalla sua Jesi è arrivato in Germania, a Palermo, Agrigento, Bari, Lecce, Avellino, Taranto, Foggia, Lucera, Torino, Catania. È entrato nelle scuole dell’infanzia, negli Istituti comprensivi, nei Comuni e nelle associazioni culturali e turistiche, ma soprattutto nelle famiglie.

 

Dal mese di ottobre 2025 è stato adottato dalla casa editrice Laruffa Editore di Reggio Calabria, che ne cura la seconda ristampa in una veste grafica nuova nel formato e che ha voluto l’opera tra le sue pubblicazioni per l’infanzia alla “Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria – Più Libri Più Liberi 2025” di Roma (4-8 dicembre).

 

Nel frattempo, il Rotary Club Jesi e l’Associazione Aesis Publica hanno voluto Federichino come testimonial del progetto di promozione turistica “Scopri la Città - Discover the Town”, tradotto in 6 lingue. Del libro si sono interessati giornali regionali e web, emittenti televisive e radio, che hanno ospitato l’autrice nell’ambito di programmi e talk, e “Chiamatemi Federichino!” è diventato anche una pagina Facebook.

 

Tutto concorre all’obiettivo di far conoscere Federico II e il senso della sua esistenza: stupire il mondo, ma soprattutto aiutare i piccoli lettori a far emergere il proprio talento, qualunque esso sia.

 

Talita Frezzi è nata nel 1980 a Jesi (An), la stessa meravigliosa città regia che ha dato i natali all'Imperatore Federico II di Svevia. Giornalista, scrive di cronaca nera per il Corriere Adriatico dal 1999. Ha collaborato con testate online, magazine, radio e TV. Insignita del Premio Giornalistico Nazionale “Giuseppe Luconi 2020” e del “Premio Donna Penelope di Senigallia 2025”, dal 2014 è direttore della rivista D.Mare. Il suo primo libro “Le Parole della Pioggia” esce nel 1998, mentre nel 2011 è la volta della silloge poetica “Ballate dal porto”: entrambi si sono affermati in concorsi letterari nazionali e internazionali. "Chiamatemi Federichino!" è il suo primo libro per bambini.
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SCHEDA LIBRO

Titolo: Chiamatemi Federichino!

Autore: Talita Frezzi
Illustratore: Martina Molinari

Editore: Laruffa Editore

Anno edizione: 2025

Pagine: 40

Età di lettura: da 4 anni in su

ISBN: 9791282027175

Prezzo: € 15,00