Ue-Australia
un accordo storico in molti campi, anche quello militare
BRUXELLES –
Dopo anni di acceso negoziato, iniziato nel 2018, l’Unione europea e
l’Australia hanno concluso martedì 24 marzo un ampio ventaglio di accordi, in
campo commerciale, militare e tecnologico. L’annuncio è giunto durante un
viaggio della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen a
Canberra. L’intesa rappresenta un nuovo tassello nella diversificazione
commerciale europea in un momento di crescente protezionismo da parte americana
e cinese.
«L’Unione
europea e l’Australia possono essere geograficamente distanti, ma non potremmo
essere più vicini nella nostra visione del mondo – ha detto la signora von der Leyen -. Grazie a questi nuovi partenariati in materia
di sicurezza e difesa, nonché di commercio, ci stiamo avvicinando ancora di
più. Questi accordi creano strutture durature, basate sulla fiducia per
sostenere la pace e la sicurezza, nonché promuovere la prosperità attraverso un
commercio basato su regole certe».
Come detto,
l’accordo di libero scambio giunge dopo anni di negoziato. Il compromesso ha
riguardato in primo luogo l’agricoltura, un settore tradizionalmente sensibile.
Secondo le prime informazioni provenienti della Commissione europea, l’intesa
eliminerà i dazi doganali sulle principali esportazioni europee, quali i
formaggi, i preparati a base di carne, il vino e lo spumante, alcuni tipi di
frutta e verdura, compresi i preparati, il cioccolato e i dolciumi a base di
zucchero.
L’accordo
raggiunto a Canberra contiene anche una parte dedicata alla sicurezza e alla
collaborazione militare, come è ormai tradizione da qualche anno a questa
parte, in un contesto internazionale particolarmente incerto – accordi simili
sono stati firmati col Giappone e la Corea del Sud. Infine, l’intesa contiene
un capitolo riservato alle materie prime. Il trattato faciliterà l’accesso
all’alluminio, al litio e al manganese, tutte materie prime di cui è riccamente
provvisto il sottosuolo australiano.
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