TRIBUNA
VENDITA GEDY A KYRIAKOU, TRATTATIVA LUNGA E COMPLESSA. COME
FINIRÀ?
ROMA - Il Comitato di redazione, dopo l’incontro con i
vertici del gruppo Gedi, prende atto del fatto che le garanzie
occupazionali e di linea politico-editoriale da noi richieste all’editore un
mese fa (quando Exor confermò la trattativa esclusiva con il gruppo greco
Antenna per vendere l’azienda) sarebbero state comprese nel tavolo
negoziale, e sarebbero oggi all’attenzione delle parti.
Tuttavia, come ci hanno riferito i dirigenti del gruppo
Gedi, non è detto che queste garanzie si materializzino nell’eventuale
accordo, perché il negoziato "sarà ancora lungo e complesso",
investe diverse altre tematiche ed è comunque sottoposto a vincoli di
riservatezza. Serviranno, secondo loro, alcune settimane prima di arrivare all’eventuale
sigla di un accordo vincolante, e altro tempo perché questo venga perfezionato.
I fatti degli ultimi anni non aiutano in alcun modo ad aver
fiducia. La trasparenza da noi richiesta rimane ancora un miraggio. Per questo
permane lo stato di agitazione votato dall'assemblea, con i cinque giorni di
sciopero affidati al Cdr. Continueremo a vigilare perché siano
salvaguardati tutti gli aspetti fondanti della nostra professione e del nostro
modo di fare giornalismo, che costituisce una storia di successo da
cinquant’anni. Continueremo a far sentire la nostra voce, libera trasparente e
pubblica. Invitiamo le nostre lettrici e i nostri lettori a seguirci e
sostenerci in questa battaglia e nelle nostre iniziative; una battaglia che non
è solo nostra, ma riguarda tutte e tutti coloro che credono in "una certa
idea di Paese”. Il Cdr
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