TRIBUNA
DAGOREPORT - DIRIGENTI, GIORNALISTI, CONSULENTI TUTTI
AL "DEMANIO"
ROMA - (DAGONEWS) - Ma quanto comunicano
all’Agenzia del Demanio? L’ente pubblico che gestisce il patrimonio immobiliare
dello Stato, di cui non si sente mai parlare, ha molto a cuore la
comunicazione.
Nonostante scarse campagne pubbliche, e prevalentemente
istituzionali, al Demanio ci sono almeno una ventina di persone, tra impiegati,
dirigenti e consulenti, che si occupano di diffondere il “verbo” dell’Agenzia,
suddivisi tra Comunicazione Esterna e Comunicazione Innovativa.
I dettagli si trovano agilmente sul sito stesso dell’ente,
diretto, dal 2021, da Alessandra dal Verme, nota per essere la cognata di Paolo
Gentiloni.
Andando a spulciare l’organigramma, svetta Claudia Caputi,
responsabile della comunicazione dopo aver vinto la selezione DGDIRCOM01D, con uno stipendio che dovrebbe aggirarsi
intorno ai 120mila euro annui.
Caputi (già capo ufficio stampa e portavoce di Enrico
Giovannini durante il suo mandato come Ministro delle Infrastrutture e della
Mobilità Sostenibili (MIMS) nel governo Draghi), è affiancata da due esperti di comunicazione, non dirigenti, Angelina
Squillacioti (Comunicazione digitale) e Teresa Cavaliere (rapporti con la
stampa).
All’incarico di Caputi si deve poi sommare quello di Piero
Pelizzaro (con un compenso che dovrebbe aggirarsi intorno ai 70mila euro
annui).
Pellizzaro ha vinto un altro bando (SpPDIRORIP01I) come Dirigente “Officina per la
rigenerazione dell’immobile pubblico”, nell’agosto 2022:
Pelizzaro compare anche nell’organigramma della Direzione per la
Trasformazione Digitale come “presidio su innovazione e sostenibilità”.
Alessandro La Rocca è stato invece individuato in un’altra
procedura di selezione, e dal 2 gennaio 2024 è responsabile dell’Area sviluppo, ricerca, sostenibilità e
innovazione.
Anche lui si occupa dell’Officina per la rigenerazione
dell’immobile pubblico, affidatagli ad interim dal 26 luglio 2024, con compiti che
includono lo sviluppo della comunicazione innovativa.
Lo stipendio di La Rocca, in quanto responsabile dirigente,
sarebbe di 140mila euro annui. Molto meno guadagna invece Bianca Santillo,
quadro “esperta di comunicazione di cantiere”
Evidentemente, però, al Demanio comunicano talmente tanto
che questo staff già nutrito per le non molte attività di informazione
dell'ente, non bastano: da qui la decisione di ricorrere ad altre due
assunzioni a tempo indeterminato, sempre tramite bandi pubblici, da inserire
nello staff, uno come “Responsabile Comunicazione innovativa”, (scadenza giugno
2025) e l'altro come "Esperto Comunicazione da impiegare presso la sede di
Roma" (gennaio 2026). Non risultano a una prima ricerca gli esiti, ma
sarebbero state inquadrate altre due donne...
Gli "addetti ai livori" raccontano a Dagospia che
il primo bando era stato "pensato" per un uomo, un esperto di
comunicazione di un altro ente pubblico, che avrebbe lavorato al Demanio non
ufficialmente, ma come distaccato, per quasi un anno. Si mormora che l'esperto
in questione avrebbe poi incautamente condiviso un post Instagram del sindaco
di Roma, Roberto Gualtieri, facendo frullare i meloni ai vertici di Fratelli
d'Italia...
A proposito di “esterni”, al Demanio non si fanno mancare le
"consulenze".
Come quelle di Paola Pierotti, citata più volte nelle pagine
ufficiali dei workshop 2026 dell'Agenzia, come moderatrice di PPAN Academy, che
supporta l’Agenzia nell’organizzazione dei workshop: avrebbe contribuito a
organizzarne 5 (come questo a Bologna, o quest'altro a Mantova). Workshop a cui poi sarebbe
stato chiamato a collaborare un altro "comunicatore", Guido Talarico,
per una cifra simile.
In totale, tra i vari uffici, sommando giornalisti, grafici,
impiegati consulenti, "esperti", sono almeno 20 le persone che si occupano di "comunicare" le attività
dell'Agenzia del Demanio. Svolgono il loro lavoro talmente bene che su
Instagram l'ente ha la bellezza di ...5mila follower. Un po' pochini per
giustificare investimenti milionari..
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