TRIBUNA
"REPUBBLICA", IL CDR: ELKANN DICA COME HA DEMOLITO LA GEDI
ROMA - Un’intera pagina con un’intervista all’ex
editore John Elkann provoca la reazione immediata del Comitato di redazione de
la Repubblica. “Riteniamo questa scelta inopportuna e controproducente, specie
dopo la difficile vertenza che abbiamo vissuto con la sua proprietà -si legge
nel comunicato pubblicato sul giornale del 24 settembre, pagina 39- Senza
entrare nel merito delle sue parole, quelle di un miliardario che delocalizza
fabbriche e al contempo parla di ‘scuola pubblica’, da lui ci aspettiamo ben
altre delucidazioni: sulla dismissione del gruppo Stellantis in primis, sulla
demolizione scientifica del gruppo editoriale Gedi, sulle poco edificanti
vicende giudiziarie che lo vedono coinvolto”.
Quindi il Cdr ricorda cosa aveva
chiesto mesi fa, in maniera privata ma ufficiale, alla nuova proprietà -il
Gruppo greco Antenna- rispetto ai rapporti tra il nuovo corso del giornale e le
aziende di proprietà Exor di John Elkann: “Serve una rinnovata capacità di
dettare l’agenda politica ed economica del Paese anziché subirla: più notizie
scomode per il potere, più inchieste, più coraggio nel prendere posizione in
coerenza con la propria storia progressista. La discontinuità, per essere
chiari, deve riguardare anche il modo in cui raccontiamo gli affari, se così si
possono chiamare, del precedente editore. E in generale le vicende
dell’economia e del potere finanziario”.
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