TRIBUNA
"REPUBBLICA" DÀ 2 GIORNI A ELKANN SU OCCUPAZIONE E
LINEA
ROMA (S.A.) - Ci saranno garanzie sull’occupazione e sulla
linea politico-editoriale nel contratto di vendita? Professione Reporter
scrive che la redazione di Repubblica chiede a John Elkann amministratore delegato di Exor,
azionista dell’editore Gedi, una risposta ufficiale. Un mese dopo la
formulazione della domanda e dopo confronti senza chiarimenti definitivi. Nel
comunicato del Comitato di redazione il termine per la risposta viene fissato
entro mercoledì 7 gennaio, giorno di ripresa delle attività dopo le feste di
fine anno.
L’assemblea di redazione del quotidiano, fondato da Eugenio
Scalfari 50 anni fa, vuole sapere se, nel dialogo con il possibile acquirente
Antenna Group dell’imprenditore greco Theo Kiryakou, siano state discusse e accolte le richieste
precise dei giornalisti: garanzie occupazionali, rispetto del perimetro
aziendale (testate nazionali e locali) e tutela della linea
politico-editoriale, insieme alla salvaguardia dell’indipendenza della testata.
La richiesta riguarda l’inserimento di queste tutele e
impegni nel contratto di compravendita del gruppo Gedi, prima che l’operazione
venga definita. Secondo l’assemblea, le notizie apparse sui media e attribuite
a fonti vicine al gruppo Antenna non possono essere considerate una risposta
formale.
La redazione indica che il chiarimento deve arrivare
dall’editore in carica, cui viene attribuita la responsabilità sociale di
garantire i livelli occupazionali e le garanzie democratiche del gruppo in
vendita. Il clima interno viene descritto come privo di serenità durante le
festività di fine anno, in attesa della manifestazione di una posizione chiara.
Nel caso di mancate risposte si deve ricordare che al Cdr
l’assemblea ha affidato cinque giorni di sciopero.
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(S. A. - Professione Reporter)