TRIBUNA
MOLINARI CONTRO ALBANESE: RIABILITATO DAL CONSIGLIO
DISCIPLINA GIORNALISTI
ROMA - Maurizio Molinari, già Direttore, oggi editorialista
di Repubblica, è stato “riabilitato” dal Consiglio di disciplina nazionale
dell’Ordine dei giornalisti. Cancellata la censura del Consiglio di disciplina del Lazio per aver
detto che Francesca Albanese, Relatrice speciale Onu sui territori occupati
(Gaza e Cisgiordania), ha avuto finanziamenti da Hamas e ha vantato titoli
professionali e accademici falsi.
La sanzione riguardava una risposta fornita dal giornalista
nel corso della rassegna stampa di Rainews 24 del 10 luglio 2025, relativa alle
motivazioni delle sanzioni statunitensi nei confronti di Albanese. Accogliendo
il ricorso del giornalista, il Consiglio nazionale ha stabilito che “quello di
Maurizio Molinari è stato un intervento critico ed è solamente come tale che
andava valutato”, rilevando inoltre che nel corso dell’intervento non è stato
espresso alcun giudizio sulle singole accuse rivolte ad Albanese.
Secondo Molinari, il provvedimento “ripristina e rafforza il
rispetto della deontologia professionale dei giornalisti italiani, aggredita
sempre più spesso da narrazioni basate su fake news”.
La censura è la sanzione di secondo grado prevista dalla
legge sull’Ordine professionale; il primo è l’avvertimento, il terzo la
sospensione, il quarto la radiazione. Molinari era stato ascoltato dal
Consiglio di disciplina del Lazio, assistito dai suoi avvocati. Aveva citato le
fonti da cui aveva attinto le sue informazioni, ma non aveva convinto la
maggioranza del Consiglio sulla loro attendibilità. Il Consiglio di disciplina
del Lazio si era mosso su un esposto firmato da un gruppo nutrito di legali e
giuristi.
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